Paghiamo tutti per gli errori di “pochi” (by Dumha)

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Paghiamo tutti per gli errori di “pochi” (by Dumha)

Non avevo intenzione di scrivere un articolo riguardo le novità degli ultimi giorni su PlayerUnknown’s Battlegrounds. Il test sulla 1.0 è andato discretamente e ha avuto grandissima risonanza, inoltre nonostante mi sia ampiamente documentato non l’ho provato direttamente. Figuriamoci se anche solo pensassi di commentare la patch uscita nello stesso momento sui live server, che apportava solo correzioni invisibili che non hanno meritato nemmeno una “patch note” da parte degli sviluppatori. Certo. Questo fino a che non ho preso in mano il mouse per giocarci…

Come sempre faccio dopo una qualsiasi patch mi lancio alla scuola, così ho modo di vedere immediatamente se ci sono modifiche al gameplay e ho un riscontro abbastanza immediato al feeling di gioco. Un momento, è una mia impressione oppure ho un calo considerevole delle prestazioni? Uccido un giocatore, apro la finestra per lootarlo e…sorpresa! il gioco mi si blocca per quasi un secondo quando perquisisco il loot del giocatore e tento di raccogliere gli oggetti. Continuo ad aggirarmi per le aule, ingaggio un altro giocatore ma il gioco non mi sembra affatto fluido come prima. Il problema stavolta non mi pare sia dovuto al net-code o ai server, sembra più pesantezza nel calcolo…

…e infatti è esattamente questo.
Dopo due giorni di frustrante gameplay, la mia curiosità è stata sufficientemente stimolata, e inizio a cercare informazioni su internet. In linea generale una marea di gente si lamenta dello stesso problema. Tenete conto che se avete un occhio abbastanza allenato, potete accorgervi che in alcuni momenti la fluidità crolla (nel mio caso scende anche sotto i 20 FPS). Steam e forum di battlegrounds sono pieni di lamentele ma non mi forniscono una risposta. Penso che ci sia qualcosa di diverso nelle impostazioni grafiche, o di mal scritto a livello di codice, ma sono tutte supposizioni. Ho un idea, so dove cercare la risposta.
Mi immergo nel mondo dei cheater, vado sui loro forum e inizio a farmi delle grandi risate (che faranno ben presto strada a una preoccupazione più grande). La maggior parte di loro è nel panico, molti sono già stati bannati, altri temono. Scopro che sono state implementati 2 nuovi sistemi anticheat…

Temida e XIGNCODE
Sono i due nuovi sistemi aggiunti da BlueHole. Il primo è una sorta di protezione dei file di gioco che prova a blindarli e a chiuderli, ma non sembra preoccupare i cheater che hanno già la soluzione.

XIGNCODE invece sembra preoccuparli molto di più, perchè entra nel vivo delle loro tecniche più sofisticate, scansiona i processi e tante altre belle cose. In parole povere è molto più efficiente, anche se per i più bravi non rappresenterà un ostacolo insormontabile. Per chi invece scarica cheat preconfezionati a pagamento non ci sarà storia: verranno tutti bannati prima o poi.
Il punto però è un altro.

A che prezzo?
Già. Dovete sapere due cose riguardo a Temida e XIGNCODE.
La prima, è che in un modo o nell’altro lavorano a cicli abbastanza frequenti mentre giochiamo, e il calo, per molti tremendo, nelle prestazioni è dovuto a questo fatto. Non ci incazzeremo più come prima per essere stati uccisi da un cheater, ma da ora in poi lo faremo perchè magari sul momento clou di uno scontro a fuoco perderemo malamente a causa del drop degli FPS. Questo se non troveranno il modo di alleggerirlo per lo meno.
La seconda invece, è per molti più inquietante. Sappiate fin da subito che probabilmente il nuovo sistema anticheat raccoglie informazioni sul vostro pc, parecchie informazioni: sui processi aperti, su cosa aprite mentre giocate, sul vostro traffico e probabilmente anche screenshot del vostro desktop. Questo stando a chi analizza tale sistema e ha intenzione di riuscire ad aggirarlo.

Il bicchiere mezzo pieno
A conti fatti, BlueHole con l’ultima patch ha inferto un bel colpo ai cheater. Non riuscirà ad eliminarli tutti (scordatevelo), ma almeno si potrà tornare a livelli accettabili, non epidemici come è stato quest’ultimo mese. Di contro però, ha dovuto varcare una linea che potrebbe addirittura rivelarsi fatale. Il sistema anticheat è invasivo, inoltre mina le prestazioni di moltissimi utenti che potrebbero trovare altra fonte di insoddisfazioni nel gameplay di PUBG e che stanno pagando anche se non dovrebbero. Per ora è una situazione di attesa, vedremo nelle prossime settimane come, sia i cheater che BlueHole si muoveranno.

By | 2017-11-17T22:02:46+00:00 novembre 17th, 2017|Playerunknown's Battlegrounds, Technology, VideoGames|0 Comments

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