Update anti-cheat 02/11/2017, Blue hole in ginocchio a causa dei cheater

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Update anti-cheat 02/11/2017, Blue hole in ginocchio a causa dei cheater

Ciao ragazzi! Avete visto? Siamo avanti…

Blue Hole in un annuncio di ieri, 2 novembre, ammette: “ci scusiamo per gli inconvenienti causati dai cheater, non siamo stati in grado di farvi giocare un PUBG in un ambiente sano.

 

Nelle puntate precedenti…

Per chi si fosse perso le ultime live su Pixel World Italia faremo un breve riassunto: Player Unknownn’s Battlegrounds è stato completamente infettato da cheater. Ne abbiamo disquisito abbondantemente per diversi giorni, mostrandovi chi, come e perchè usava cheat. Abbiamo controllato in diretta le loro statistiche mostrandovi che alcuni cheater usano i loro vantaggi con astuzia, senza far vedere, numeri alla mano, che ottengono risultati perchè avvantaggiati. Se si vanno a vedere le prime 15 persone nei rank dei server nostrani, alcune cose saltano all’occhio.

L’annuncio prosegue, dicendo fondamentalmente che cercano nuovi sistemi per bloccare i cheater, e che il supporto della comunità nel segnalarli è fondamentale. Ma delle considerazioni e delle critiche sull’operato di Blue Hole sono doverose.

 

Il punto della situazione

Innanzitutto il problema è esteso. Come abbiamo notato più o meno in 1 partita su 3 troviamo un cheater, e il fenomeno si amplifica mano a mano che si sale nel ranking. Che si stesse diffondendo la piaga di questi “perdenti” però, si vedeva già da oltre un mese. Trovare cheat o script per PUBG, (di questo ne avevo già parlato diverse settimane fa) è qualcosa di estremamente semplice. Per giunta è un meccanismo che si autoalimenta; più cheater ci sono in game, più ci si sente autorizzati a barare, giocando in un ambiente “ingiusto”. La verità è che, a mio modo di vedere, Blue Hole ha messo troppa carne al fuoco e si è mossa con molto in ritardo. Lo confermano gli annunci di cancellazione di weekly patch di un po di tempo fa, e soprattutto l’annuncio di ritardo del vaulting system nei test server (notizia di ieri). Tradotto in soldoni Player Unknown’s Battlegrounds è una macchina da guerra che è cresciuta talmente in fretta da sfuggire al controllo del proprio creatore. Sponsors e partnership, esclusive Xbox etc sono soldi che entrano, oltre a quelli derivanti dalle vendite, ma significano anche impegni e scadenze che devono essere rispettati; questo spiega il ritardo nello sviluppo, nella risoluzione dei bug, tanti bug, e nella lotta contro il cheating.

Nei forum in cui si vendono o si consigliano cheat una frase su tutte mi  ha colpito, una discussione tra due cheater:

“Ma questo cheat siamo sicuri che non verrà individuato, e il mio account bannato?”

risposta di un utente:

“Davvero? ma non vedi che non riescono nemmeno a sistemare in automatico i server per l’ingresso e le classifiche? Non vedi che sono in perenne ritardo? vai tranquillo che per mesi nessuno ti cerca”

E’ così ragazzi. Purtroppo è esattamente quello che è successo. Blue Hole non si aspettava nemmeno la metà delle vendite e del successo che ha avuto, nemmeno nelle più rosee previsioni. E’ palese! Vedendo com’è rimasto indietro il net-code, i bug, i server che sono sotto dimensionati per il numero di utenti e i cheater che infestano il gioco è evidente che Blue Hole non riesca a starci dietro. Gli sponsor che ovviamente si accodano al fenomeno dell’anno vanno seguiti, ma soprattutto vanno rispettati a livello di impegni. Se no i contratti saltano, e i soldi non entrano in cassa. Vuoi un paccaccio di milioni di dollari per farmi uscire PUBG su XBOX? Si? Te li do volentieri, ma devi farlo uscire entro Natale…

Chi vi scrive, ste cose le sa; ha visto PUBG nascere, e soprattutto ha notato lo spaventoso rallentamento nello sviluppo del gioco. I primi mesi PUBG era una fucina di idee e miglioramenti, adesso è un treno a vapore che arranca in salita. Ma vi sembra possibile che ci sia un cheater durate un torneo ufficiale di PUBG che viene trasmesso in LIVE in cui ci sono premi in denaro? Io l’ho visto! Su siamo seri…

Combattere i cheater

Si può? No. Si è fortunatissimi se si riesce a scappare. Combatterli spetta a Blue Hole chiaro?

Ora voglio farvi notare una cosa ponendovi una domanda: sapete come si fa un report a un cheater? Tutti risponderete: “siiii, dai è facile, c’è il pulsante quando vieni ucciso”

Peccato che appena uscì la funzione di report Blue Hole specificava che: “la funzione di report ha solo valore statistico, e non impegna Blue Hole nell’investigare o indagare sul player in questione.

E infatti, se si vuole fare un report fatto bene bisogna usare questo link: https://forums.playbattlegrounds.com/topic/36101-reporting-a-cheater-hacker/

Ma questo nessuno lo sa, richiede tempo e va compilato in un certo modo. Inoltre richiedono supporto di immagini e video possibilmente, ma non tutti sono streamer. Blue Hole ma non avete detto che il nostro supporto nella lotta ai cheater è FONDAMENTALE? Ma se nemmeno sappiamo come fare…

Vi dico io cosa succede: il pulsante report che trovate “in game” ha effettivamente un valore statistico. Viene registrato e quando supera un certo numero ES: 5 segnalazioni nella stessa partita, oppure 20 report in un giorno, il suddetto player viene investigato, in base ai pattern e a ciò che ha fatto in quella partita. Se l’algoritmo che analizza i pattern delle partite del giocatore in questione una volta che tutti i dati finiscono dentro da esito positivo, questi viene bannato. Se no continuerà allegramente. E vi dico già che al momento, da questo algoritmo, la maggior parte dei cheater passa pulito.

Discorso diverso per il report tramite link che ho postato poco sopra. Una persona deve LEGGERE la mail, controllarne il contenuto e verificare con i propri strumenti e le prove riportate nella mail. E se il caso fosse dubbio? Come vedete combattere il fenomeno in questo modo è laborioso, lento, e poco efficace.

 

Cosa resta da fare…

niente. Ormai si deve solo attendere. Le scadenze verranno rispettate e sia il vaulting system che la nuova mappa usciranno per tempo ma all’ultimo secondo, con evidenti problemi, nuovi bug e ancora cheater cheater cheater. Poi…forse…agli inizi del nuovo anno le cose si stabilizzeranno, grazie alla fase di calma del mercato e alle polemiche derivanti da una versione 1.0 che sarà afflitta da problemi.

Fin’ora ci abbiamo preso. Poteri soprannaturali su Pixel World Italia? Naaah…semplicemente vecchi volponi che ci vedono lungo. Ovviamente speriamo di sbagliarci. Anche se a volte non sembra da come ne parliamo, noi ADORIAMO Player Unknown’s Battlegrounds. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti qui sotto, per noi è importante 😉

 

By | 2017-11-03T16:37:57+00:00 novembre 3rd, 2017|Playerunknown's Battlegrounds, VideoGames|0 Comments

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